
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.182 del 7 agosto 2026 la legge 4 agosto 2026, n.142, che converte – con modifiche – il decreto-legge 26 giugno 2026, n.108, contenente misure urgenti in materia di sport, grandi eventi e documenti di identità.
Tra le novità introdotte in sede di conversione figura il nuovo articolo 4-bis, dedicato alle “Misure per la sicurezza nelle piscine”. La norma riguarda tutte le piscine pubbliche e private ad uso collettivo, incluse quelle presenti in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi, bed & breakfast, case vacanze, stabilimenti balneari, centri sportivi, altre strutture ricettive o aperte al pubblico
Obblighi per i gestori
L’articolo 4-bis stabilisce che i sistemi di ricircolo e depurazione dell’acqua – prese di aspirazione, griglie di fondo, bocchettoni e dispositivi analoghi – devono garantire condizioni di sicurezza tali da impedire fenomeni di aspirazione ad effetto ventosa che possano intrappolare parti del corpo dei bagnanti.
In caso di mancato rispetto dell’obbligo, è prevista la chiusura immediata dell’impianto fino alla completa messa a norma.
Criticità applicative
La disposizione indica l’obiettivo di sicurezza da raggiungere, ma non specifica gli standard tecnici, i dispositivi o le modalità operative necessarie per dimostrare la conformità. La norma si applica inoltre anche agli impianti già esistenti, senza prevedere un periodo transitorio per l’adeguamento.
Per le piscine pubbliche è stato istituito un fondo da 4.725.000 euro per il 2026, mentre non sono previsti contributi per le strutture private.
Indicazioni per gli operatori
In attesa di chiarimenti tecnici da parte delle amministrazioni competenti, Confesercenti raccomanda ai gestori di:
- effettuare una verifica tempestiva dei sistemi di circolazione e aspirazione dell’acqua;
- avvalersi di professionisti qualificati;
- individuare eventuali situazioni di rischio legate a fenomeni di intrappolamento;
- predisporre documentazione tecnica aggiornata;
- aggiornare la valutazione dei rischi.
Queste attività possono costituire elementi utili per dimostrare l’attenzione agli obblighi di sicurezza introdotti dalla nuova normativa.
