Si amplia la platea dei beneficiari del bonus 200 euro. Il beneficio, infatti, è stato esteso ad alcune categorie di lavoratori finora rimasti esclusi, come cassaintegrati e lavoratrici rientrate dalla maternità, sportivi, dottorandi, assegnisti di ricerca e pensionati dal 1° luglio 2022.
A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 9 agosto 2022, n. 115, cosiddetto Decreto Aiuti bis, recante “Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali”, entrano in vigore una serie di misure volte a contrastare di effetti economici della crisi internazionale.
Tra le diverse disposizioni in materia di lavoro, si evidenzia l’estensione dell’indennità una tantum di importo pari a 200 ad ulteriori categorie di lavoratori.
L’indennità una tantum a favore di lavoratori dipendenti, introdotta dal Decreto Legge n. 50/2022 (precedente Decreto Aiuti), erogata con la retribuzione relativa al mese di luglio, è stata riconosciuta, in presenza dei seguenti requisiti:
Per effetto di quanto disposto dal Decreti Aiuti bis, l’indennità viene ora estesa anche ad altri soggetti. In particolare, l’una tantum di 200 euro è riconosciuta anche ai lavoratori:
Si tratta dunque di ipotesi in cui non è stato possibile riconoscere l’esonero contributivo dello 0,80% per effetto dell’azzeramento dell’imponibile previdenziale del mese di riferimento in conseguenza di eventi, a titolo di esempio, di malattia, maternità o congedo parentale per i quali non è prevista, per legge o dalle disposizioni del CCNL di riferimento, un’integrazione a carico del datore di lavoro delle indennità corrisposte direttamente dall’Istituto.
L’indennità è riconosciuta, in via automatica, per il tramite dei datori di lavoro, nella retribuzione erogata nel mese di ottobre 2022, previa dichiarazione del lavoratore:
Inoltre, il Decreto Legge n. 115/2022 ha esteso la platea dei beneficiari dell’indennità riconosciuta a pensionati.
L’indennità prevista dall’art. 32, comma 1, del Decreto Aiuti risulta infatti applicabile anche ai soggetti beneficiari di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione con decorrenza entro il 1° luglio 2022 (e non più entro il 30 giugno 2022 come previsto dal D.L. n. 50/2022).
Il Legislatore è poi intervenuto anche in riferimento all’indennità erogata ai collaboratori coordinati e continuativi. Tale indennità di 200 euro è riconosciuta, dall’Inps, previa presentazione di apposita domanda, anche ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca.
Ai fini dell’erogazione dell’una tantum restano validi i requisiti già previsti per i co.co.co. e, pertanto, i dottorandi e assegni di ricerca dovranno rispettare le seguenti condizioni:
Infine, l’indennità una tantum di 200 euro, già riconosciuta a favore di determinati soggetti che siano stati beneficiari nel corso del 2021 di indennità di sostegno al reddito connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, è corrisposta anche in favore dei collaboratori sportivi che siano stati, in particolare, beneficiari di almeno una delle indennità previste dalla normativa emergenziale. Tale indennità sarà riconosciuta automaticamente da parte della società Sport e Salute spa.
Articolo di
Francesco Geria – LaborTre Studio Associato
Foto ed articolo tratti da
Bonus 200 euro: ecco i nuovi beneficiari dell’indennità (fisco7.it)